Un luogo dove il tempo si ferma
Il nostro Territorio
A Candriano, al confine tra Torella dei Lombardi e Castelfranci, le vigne respirano l’altitudine, il vento e l’identità dell’Irpinia più autentica.
Le colline che accolgono i filari di Aglianico e Falanghina sono le stesse su cui, da generazioni, la famiglia Gregorio coltiva la propria passione per la terra.
Qui, ogni vendemmia è un racconto ed ogni bottiglia, un ritratto fedele del territorio che la genera.
Tre vini, una storia
L’essenza di Tenuta Gregorio
Tre espressioni autentiche della nostra terra: AmarSó, la Falanghina fresca e vivace, TreRà, l’Aglianico robusto e intenso, e GeraNì, il rosato elegante e armonioso. Ogni bottiglia racconta la passione, la storia e l’identità di Tenuta Gregorio, trasformando ogni sorso in un viaggio nel cuore dell’Irpinia.
I nostri vigneti
L'anima autentica dell'Irpinia
I vigneti godono di un’esposizione ottimale, rivolti a sud-sud-est, e affondano le radici in un terreno di origine argilloso-tufacea. Siamo tra i 600 e i 700 metri sul livello del mare, un’altitudine che regala importanti escursioni termiche. Questo contrasto favorisce la formazione e la conservazione dei precursori aromatici all’interno delle bacche, donando complessità e freschezza ai nostri vini.
La nostra produzione
Passione e tradizione in ogni bottiglia
L’annata 2024 di Tenuta Gregorio conta 6.500 bottiglie prodotte (di cui 3200 di Falanghina e 3300 di Aglianico) che racchiudono l’identità di un territorio e la passione di una famiglia, dando voce a una giovane realtà che ha scelto di partire dalla qualità, con l’ambizione di lasciare il segno nel panorama enologico dell’Irpinia.